Alex D’herin
Una vibrazione dritta al cuore, una carezza sull’anima…

ALEX D’HERIN -HANNO UCCISO IL BAMBINO
(Nuovo progetto discografico 2026)
Un testamento spirituale, un’invocazione.
La voce di un’anima che “ha abbracciato l’indecenza del male nella sua maggiore essenza”; sopravvissuta a sé stessa attraverso necessarie, infinite trasformazioni, per poi, risorgere riscattata.
Così, Alex D’Herin, interprete raffinato, eclettico, elitario, come tutti i “rari prodotti”, propone un intenso album costellato di sonorità che spaziano dal pop allo swing, passando attraverso “influenze” rock ed abbracciando nostalgie gitane, abbandoni e disincanti.
Celebra il dolore e la morte che, come fossero personificati, dialogano con l’autore in un assoli di chitarre, pianoforte, sostenuti da una ricercata orchestrazione d’archi, synth, basso e batteria.
E poi, la voce.
Inconfondibile, gutturale, profondamente roca, nostalgicamente poetica. Una voce “altra” rispetto ai precedenti lavori, plasmata dagli attriti dell’umano vivere. “Hanno ucciso il bambino” è un viaggio tra passato e presente, attraverso la “notte che è figlia di chi non ha paura”, tra cielo e terra che giocano a rincorrersi all’interno di ritmi scorrevoli e veloci come in “Amy”, o, come nel brano: “Come Angeli”.
Infine, onnipresente in tutta l’opera di D’Herin , come fosse un “Deus ex machina”, troviamo l’AMORE, ricercato in ogni cellula, “tra cielo e mare”, o all’interno dello struggente brano: “Etienne”, accompagnato dalle sonorità di un pianoforte troppo umano che accarezza le amare, dolcissime parole: ”Un abbraccio che non vuol finire”, per poi riprendere e concludere con :”L’amarezza del distacco”.
Qui, la musica ed il “logos” diventano anima, banchettando con la delusione e l’amarezza. All’interno dell’album, c’è spazio anche per la denuncia sociale, per la protesta, come nel brano che dà nome all’opera “Hanno ucciso il bambino”, in cui il pianoforte e la chitarra commemorano la morte dei sogni e delle emozioni che, non sempre, trovano rispondenza nei moderni apparati e sistemi.
Sistemi all’interno dei quali convivono anche “corpi spazzatura”, ai margini delle strade come in “Kengsinton” e, tangibilmente, dietro le case di ognuno di noi. Sacro e profano, invece, si fondono creando identità, all’interno del brano : “Madre”, dove una perdita Troppo grande da consumare, avvolge ogni nota che, nonostante la velocità attraverso cui è prodotta, scandisce un dolore ancora vivo e pulsante: ”Quanto amore hai lasciato dentro il tuo ultimo respiro”.
Anche la natura è spettatrice privilegiata all’interno dell’intero album. Natura e dolore, come in una unione panica, sovrastano all’interno della traccia: ”Nero è il mare”, un mare nero che sembra raccogliere tutto il dolore del mondo, “troppo nero persino per il mare”.
Ed ecco, riaffacciarsi l’amore! Ancora e sempre AMORE. Come in: ”Quello che sarà”. “Brucerà soltanto chi ha voluto amare”. La musica diviene parola. Note fresche legano natura e spirito in : ”Sarà primavera”. “Respiriamo l’immenso / Siamo passeggeri distratti sui binari del tempo”. Un malinconico pianoforte ed una chitarra si incontrano per dettarsi promesse d’infinito dentro al ciclico succedersi del tempo e delle stagioni, intercettando nostalgie di vite trascorse in connessione con l’eterno bambino” che corre verso il sole nel brano “Tempo che va via”, proprio come il tempo. Con questa immagine, si conclude questo metafisico, trascendente viaggio trasformativo all’interno dell’opera di D’Herin. Lasciarsi avvolgere dalla sua musica, è non solo una carezza per la mente ed il cuore, ma anche un’opportunità di riflessione, un viaggio esperienziale completo .
Privarsene, sarebbe una grande perdita. LAURA D’ALLURA – Scrittrice-Freelance
ALEX D’HERIN – BIO
Autore, musicista e cantante dalla voce originale, profonda e personale fonda il progetto artistico ALEX D’HERIN che nasce nell’assoluto rispetto della tradizione , musicali del passato e dalle sue inevitabile sfumature di genere e con qualche contaminazione moderna che vanno a delinearsi nella CANZONE D’AUTORE (con influenze rock, blues, pop, jazz, swing) creando un’atmosfera forte e sensibile, una vibrazione dritta al cuore… una carezza sull’anima! Proponendo testi pungenti e sognanti, con musicalità originale, proposte in lingua italiana e contaminata di idiomi stranieri(francese, spagnolo ed inglese) .
Sperimentazione di generi. Canzone d’Autore nell’assoluto rispetto della tradizione musicale del passato portata all’inevitabile evoluzione attraverso contaminazioni provenienti da rock, blues, pop, jazz, swing. Questo è Alex D’Herin, autore, musicista e cantante dalla voce originale che insieme a una band di talentuosi musicisti del panorama musicale nazionale, ha iniziato da tempo un percorso di sperimentazione che lo ha portato alla pubblicazione del suo primo cd RISALENDO IL FIUME (2010) dove il suo modo di cantare si trasforma a sua volta in un genere con le sue caratteristiche, i suoi toni, le sue strutture, basate sui suoni della chitarra e sulla voce fumosa da bluesman. Così si ricrea l’atmosfera dolce e rude al tempo stesso che il suo pubblico affezionato ha già vissuto nei tanti appuntamenti live sui palchi piemontesi, a coronamento di un percorso artistico che vede nell’evento non un traguardo, ma il punto di partenza, nella ricerca perenne di quell’evoluzione che nel tempo ne ha determinato lo stile assolutamente caratteristico.
Nel 2018 esce il secondo Cd ufficiale ” LE STAGIONI CHE SAPRAI ASPETTARE” in cui spicca il singolo “E’ mi bevo un caffe’” e continua un’intensa attività live in diverse formazioni e da solista in “one man band”. Nel 2026 arriva il terzo ed ultimo lavoro “HANNO UCCISO IL BAMBINO” che vede Alex in veste oltre che di autore musicale e lettario anche di produttore musicale. La realizzazione in studio privato lo vede realizzare il progetto curando tutta la produzione da solo e suonando tutti gli strumenti musicali presenti nel disco, oltre ad occuparsi dell’editing, mastering e video.
TEATRI MANIFESTAZIONI E TV -RADIO (Grazie a…) :
***FNAC -TORINO ***SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO ***PREMIO LETTERARIO INEDIto***FESTA DELLA MUSICA E DELLA CULTURA -MONDADORI ***TEATRO DELLA CONCORDIA***TEATRO COLOSSEO (TO) ***TEATRO DELLA CONCORDIA ***TEATRO GIOIELLO ***TEATRO SERENISSIMO ***HIROSHIMA MON AMOUR ***RADIO UNO RAI -TRASMISSIONE DEMO-***CANALE 5 -ITALIA’S GOT TALENT ***EVENTI CORRELATI AL 61 FESTIVAL DI SAN REMO ***RADIO GRP TORINO SHOW CASE ***VIDEOGRUPPO TV -TORINOW e moltissimi altri.
HA LAVORATO CON(Grazie a…) :
SERGIO CAPUTO -EDU HEBLING-PAOLO VIANELLO -GIULIO VISIBELLI -MAURO BEGGIO- MATTEO BRANCALEONI -FABIO MAGGIONI FABIO CUBISINO E MARGARET-SOUTHERN STELL -SIMONA RODANO-VALENTINA BERMOND-IOEMEG-MARTINA CIREDDU-MARYLIZK-GIULIA ROSANO-CHIARA SCIBONA
MUSICISTI STUDIO & STAGE (Grazie a…) :
FABRIZIO ROPERTI:PIANO & KEY-ANDREA ROLETTO: GUITARS-GABRIELE BIANCHINI: BASS-DANIALE PROTANO: DRUMJS-FRANCESCO TRINGALI: GUITARS-LUCA MILIERI: GUITARS-EDOARDO CONVERSO: BASS-GIANPAOLO PETRINI: BATTERIA-RICKY GENOVESE: PIANO & KEY-CLAUDIO BONADE’: SAX-ALESSANDRO RIVA: FISA & KEY-CORRADO VERGANO : PERCUSSIONI-LUCA MERLATTI: BASS & DOUBLE BASS-MARCO CARLINO : BASS-ANDREA MARIO CHIRCOFF: DRUMS-GABRIELE BIEI: TROMBONE-SIMONE ARLORIO:SAX-DIEGO VASSAROT: TROMBA-MARIO RUGGIRELLO: FISARMONICA-CARLO MIORI: FISARMONICA-FABRIZIO CASCIOLA :DRUMS-ANDREA STEFFENEL: PIANO-ANDREA DANI :SAX-STEFANO PETRINI DRUMS
INFO
GENERE
Canzone D'autore
FORMAZIONE
Singolo/Trio/Band
TIPOLOGIA SHOW
Live (Teatri, Club), Eventi Culturali, Rassegne, Feste Private
